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venerdì 11 aprile 2014

UOVA ALLE CIPOLLE AGRODOLCI

Le uova alle cipolle agrodolci sono una ricetta davvero molto versatile, in quanto può essere utilizzata come antipasto, secondo e contorno. L'uovo è il re della tavola, sopratutto ora, per il periodo pasquale. L'uovo è per sua natura un alimento polivalente, dai mille impieghi nell'arte culinaria, ma sapete da cosa deriva il modo di dire "l'uovo di Colombo"? In realtà questa è una locuzione che sta ad indicare una soluzione inaspettatamente semplice ad un problema apparentemente irrisolvibile. Pare che la storia dell'aneddoto abbia dei fondamenti di verità, in quanto si narra che Colombo, tornato dal suo viaggio verso il Nuovo Mondo, fu invitato dal cardinale Mendoza ad una cena in suo onore. Durante il banchetto, un gruppo di commensali spagnoli derisero la sua impresa, sminuendola, asserendo che chiunque l'avrebbe potuta portare a termine avendo a disposizione i suoi mezzi. Colombo prontamente invitò allora i criticoni a mettere in pratica un compito altrettanto semplice: far state dritto sul tavolo un uovo. Dopo numerosi tentativi, nessuno dei commensali vi riuscì e pregarono Colombo di svelare loro come fare. Detto fatto: il navigatore picchiettò sul tavolo l'uovo in modo da ammaccarlo leggermente, creando così una base d'appoggio stabile. Allora nuovamente i presenti lo criticarono dicendogli che sarebbero stati capaci anche loro di fare una cosa del genere. A questo punto Colombo tuonò: "la differenza, signori miei, è che voi avreste potuto farlo, io invece l'ho fatto!". E bravo Cristoforo! Per 4 persone:

5 uova
300 g di cipolle
70 g di burro
1 cucchiaio di farina
1/2 bicchiere di aceto bianco
2 cucchiai di zucchero
2 chiodi di garofano
1 pezzo di cannella
1 manciata di olive nere
prezzemolo, sale, pepe nero

Preparate 4 uova sode, sgusciatele, tagliatele a metà nel senso della lunghezza e tenetele da parte. Tagliate le cipolle a metà e poi a listarelle larghe circa 1 cm, ponetele in un tegame con il burro, salate e pepate e lasciatele imbiondire, mescolando di tanto in tanto. Quindi spolverizzate con la farina sempre mescolando. Dopo un minuto, bagnate con l'aceto, abbassate la fiamma, coprite il tegame e lasciate cuocere per 25 minuti. Trascorso questo tempo, unite lo zucchero, i chiodi di garofano, la cannella e il tuorlo dell'uovo avanzato sbattuto con un cucchiaio d'acqua. Amalgamate tutti gli ingredienti senza far bollire la salsa, togliete dal fuoco. Adagiate le uova su un piatto da portata e sistematevi intorno la crema di cipolle. Prima di servire in tavola le uova alle cipolle agrodolci, guarnite con le olive e il prezzemolo tritato.


lunedì 24 marzo 2014

QUICHE DI CIPOLLE

La quiche di cipolle è una prelibatezza davvero molto semplice da preparare, dal sapore molto delicato che sostituisce degnamente la serata dedicata alla pizza. Con il termine quiche si indica generalmente la torta salata tipica della cucina francese, anche se la parola deriva dal tedesco (kuchen) che vuol dire, per l'appunto, torta. Normalmente la quiche è preparata con la pasta brisè. Poi viene riempita a piacimento a secondo i propri gusti, anche se la ricetta classica francese, la famosissima quiche lorraine (così denominata perché proviene dalla regione della Lorena) si prepara con un ripieno di pancetta affumicata, panna e uova. Quindi dicevamo che per la quiche di cipolle utilizzeremo come base la pasta brisée e non la pasta frolla. Ma qual'è la sostanziale differenza fra le due? La pasta brisée si presenta al palato estremamente friabile e alla vista decisamente di un colore giallino meno intenso rispetto alla pasta frolla. Ciò è dovuto al fatto che, a differenza di quest'ultima, nell'impasto della brisée non è previsto l'impiego delle uova. Si chiama brisée, che vuol dire "rotto", perché si impasta prima il burro con la farina, fino a quando non si ottengono tante bricioline, e poi man mano viene aggiunta dell'acqua molto fredda, la tradizione dice un cucchiaio alla volta. I tempi di preparazione della pasta brisée sono abbastanza lunghi e laboriosi, quindi vi consiglio di acquistarne una già pronta, è molto semplice reperirla al supermercato con ottimi rapporti di qualità/prezzo. Per 4 persone:

1 confezione di pasta brisée
100 g di gruviera grattugiato
100 g di panna
2 uova
1 cipolla bianca
1 cipolla rossa
100 g di latte
sale, pepe nero

Stendete la pasta brisée in una teglia rotonda e adagiatevi sul fondo le cipolle tagliate a spicchi. In una ciotola sbattete le uova, unite la panna e il latte, quindi salate e pepate. Amalgamate bene tutti gli ingredienti. Versate il composto sulle cipolle e spolverizzate con il gruviera grattugiato. Infornate a 200° per 30 minuti. Servite la quiche di cipolle appena tiepida.