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lunedì 8 settembre 2014

CROSTATA DI FICHI

Il dolce di oggi è un classico, una semplice crostata, ma impreziosita da un dolcissimo frutto di stagione: il fico. La crostata di fichi è un dolce tipico d'inizio settembre, semplice e originale, con una base di pasta frolla, crema pasticciera a frutta fresca. Il fico, ottimo dono di madre natura, legato a numerose leggende, antiche ma sempre belle da ricordare. Come per esempio possiamo collegare la sacralità del fico al mito della nascita di Roma e alla leggenda di Romolo e Remo. Tutti noi sappiamo che il Dio Marte si unì con la forza alla vestale di Alba Longa, la bella Rea Silvia. Dalla loro unione nacquero Romolo e Remo. I due gemelli furono brutalmente strappati dalle braccia della madre per essere uccisi in quanto erano prole illegittima. Fortuna volle che un servo, mosso a compassione, li adagiò in una cesta e li affidò alle correnti del fiume Tevere. Dolcemente furono cullati in queste acque, finché la cesta non si incagliò fra le radici di un fico che cresceva lungo le sponde del fiume. E' proprio lì, all'ombra del fico, che Romolo e Remo furono trovati e allattati dalla lupa. Ecco perché il fico è collegato alla fondazione della città eterna, e di conseguenza, fin dall'antichità, considerato sacro. In particolar modo l'albero di fico era venerato dai pastori, i quali erano soliti portare sotto di esso delle otri di latte.

pasta frolla
1/2 l di crema pasticciera
8 - 10 fichi freschi

Preparate la pasta frolla con la ricetta che trovate qui. Mentre riposa in frigo per almeno una mezz'ora, avrete il tempo di preparare la crema pasticciera con quest'altra ricetta che trovate qui. A questo punto tirate la pasta frolla in una tortiera di circa 26 cm alzando un pochino i bordi laterali e versatevi su la crema pasticciera. Private i fichi della buccia esterna e divideteli in quarti. Disponeteli sullo strato di crema pasticciera e infornatela a 180° per 20-25 minuti. Servite la crostata di fichi ben fredda.




venerdì 11 ottobre 2013

PASTA FROLLA

Da tanto tempo diversi fra voi carissimi amici mi state chiedendo che ricetta utilizzo per una classica base che viene utilizzata per tantissime preparazioni dolci: la pasta frolla. In effetti è proprio vero, se ci pensiamo un attimo la pasta frolla viene impiegata nella fattura della crostata, dei biscotti, della pastiera, della sfogliatella frolla, delle torte salate, della sbrisolona, dei pasticciotti, della torta della nonna, della torta al semolino, addirittura dei timballi di pasta e di carne, e chi più ne ha più ne metta! Ma qual'è il segreto per far venire buona la pasta frolla? Indubbiamente vi consiglio di usare il miglior burro che trovate in commercio: burro di malga, di panna fresca, l'importante che sia di ottima qualità. Quest'ultimo deve essere lavorato a freddo, mai sciolto, a limite utilizzato a temperatura ambiente. La cosa migliore sarebbe impastare gli ingredienti in un mixer, il cui contenitore andrebbe tenuto in frigo per almeno 2 ore. Lavorare la pasta il meno possibile e prima di stenderla farla riposare in frigo per altre 2 ore (anche se l'ideale sarebbe farla assestare al fresco per una nottata). Ma passiamo alla ricetta:

500 g di farina
250 g di zucchero
250 g di burro
2 uova
1 limone

Impastate lo zucchero con il burro, come dicevamo prima a freddo, tutt'al più a temperatura ambiente. Se ne avete uno, vi consiglio di utilizzare un robot da cucina. Aggiungete la scorza del limone grattugiata e le uova. Una volta amalgamati gli ingredienti, incorporate velocemente la farina. Raccogliete a palla l'impasto e avvolgetelo nella pellicola. Ponete la pasta frolla in frigo prima di utilizzarla per almeno un paio d'ore.