I biscotti morbidi al cioccolato bianco sono un'ottimo accompagnamento al te del pomeriggio e deliziosi nel latte a colazione. Con la loro delicata fragranza di fiori d'arancio, quando li ho portati a casa dei miei amici Valentina e Luca, la loro figlioletta Chiara non voleva smettere con aria furbetta di rubarli dalla scatola, che soddisfazione... Si, il tocco di classe in questa ricetta lo da senza dubbio l'essenza di fiori d'arancio, che io adoro particolarmente. E' tutta una questione di cuore: ricorre proprio in questo periodo, e per tutto un mese, la fioritura dell'arancio, e ciò mi rimanda la mente al mio paese natale, Corigliano, in provincia di Cosenza. Situato fra il Pollino e la Sila, bagnato dal Mare Jonio, è immerso in ettari di coltivazioni di agrumeti, i cosiddetti Giardini. Soprattutto al tramonto, l'aria profuma dell'odore impregnante della zagara (nome tipico del fiore d'arancio), il cui solo pensiero mi rende profondamente nostalgica. E poi quando parliamo di fiori d'arancio ci viene in mente subito il matrimonio. Tale associazione in realtà deriva dal fatto che i fiori d'arancio rappresentano il simbolo della fertilità ma soprattutto da una legenda andalusa. Si narra infatti che il re di Spagna ricevette in dono una pianta d'arancio in fiore, di cui divenne gelosissimo, tantoché, quando un ambasciatore gli chiese di donargli un ramoscello, il re rifiutò prontamente. L'ambasciatore non si scoraggiò e chiese aiuto al giardiniere di corte, pregandolo di rubare un ramo di fiori d'arancio, promettendogli come ricompensa 50 monete d'oro. Così fu. Con quei soldi il povero giardiniere potè permettersi di far convolare a nozze sua figlia, la quale, il giorno del suo matrimonio, adornò i suoi capelli con dei fiori d'arancio, in onore del fatto che proprio grazie a questo fiore riuscì a realizzare il suo sogno d'amore.
200 g di cioccolato bianco
50 g di burro
50 g di zucchero
2 uova
250 g di farina
1 bustina di lievito
1 boccettina di acqua di fiori d'arancio
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e il burro. A parte sbattete le uova con lo zucchero, finché non diventino spumosi. Aggiungete la farina e il lievito setacciati, mescolate, incorporate l'acqua di fiori d'arancio ed infine il cioccolato e il burro fusi. Amalgamate bene il tutto e lasciate riposare in frigo per 30 minuti. Trascorso questo tempo, formate con la pasta delle palline e mettetele nei pirottini, in modo da raggiungere la metà della loro altezza. Infornate a 180° per 15 minuti. I biscotti morbidi al cioccolato bianco sono più gustosi il giorno dopo averli preparati.
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giovedì 8 maggio 2014
venerdì 11 ottobre 2013
PASTA FROLLA
Da tanto tempo diversi fra voi carissimi amici mi state chiedendo che ricetta utilizzo per una classica base che viene utilizzata per tantissime preparazioni dolci: la pasta frolla. In effetti è proprio vero, se ci pensiamo un attimo la pasta frolla viene impiegata nella fattura della crostata, dei biscotti, della pastiera, della sfogliatella frolla, delle torte salate, della sbrisolona, dei pasticciotti, della torta della nonna, della torta al semolino, addirittura dei timballi di pasta e di carne, e chi più ne ha più ne metta! Ma qual'è il segreto per far venire buona la pasta frolla? Indubbiamente vi consiglio di usare il miglior burro che trovate in commercio: burro di malga, di panna fresca, l'importante che sia di ottima qualità. Quest'ultimo deve essere lavorato a freddo, mai sciolto, a limite utilizzato a temperatura ambiente. La cosa migliore sarebbe impastare gli ingredienti in un mixer, il cui contenitore andrebbe tenuto in frigo per almeno 2 ore. Lavorare la pasta il meno possibile e prima di stenderla farla riposare in frigo per altre 2 ore (anche se l'ideale sarebbe farla assestare al fresco per una nottata). Ma passiamo alla ricetta:
500 g di farina
250 g di zucchero
250 g di burro
2 uova
1 limone
Impastate lo zucchero con il burro, come dicevamo prima a freddo, tutt'al più a temperatura ambiente. Se ne avete uno, vi consiglio di utilizzare un robot da cucina. Aggiungete la scorza del limone grattugiata e le uova. Una volta amalgamati gli ingredienti, incorporate velocemente la farina. Raccogliete a palla l'impasto e avvolgetelo nella pellicola. Ponete la pasta frolla in frigo prima di utilizzarla per almeno un paio d'ore.
500 g di farina
250 g di zucchero
250 g di burro
2 uova
1 limone
Impastate lo zucchero con il burro, come dicevamo prima a freddo, tutt'al più a temperatura ambiente. Se ne avete uno, vi consiglio di utilizzare un robot da cucina. Aggiungete la scorza del limone grattugiata e le uova. Una volta amalgamati gli ingredienti, incorporate velocemente la farina. Raccogliete a palla l'impasto e avvolgetelo nella pellicola. Ponete la pasta frolla in frigo prima di utilizzarla per almeno un paio d'ore.
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